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Onicomicosi | Trattamento Podologico

Micosi Unghia

L’onicomicosi è un’infezione frequente che rappresenta circa il 50% di tutti i disturbi dell’unghia; la sua prevalenza tra la popolazione generale è stimata tra il 2% e il 9% nelle società occidentali [1].

Negli ultimi decenni, l’incidenza sembra essere in aumento a causa di una serie di fattori come l’aumento dell’età media della popolazione, l’aumento dei trattamenti immosoppressivi, la maggiore esposizione a fonti di infezione legata ad attività e stili di vita.

Le infezioni fungine dell’unghia sono sgradevoli nell’aspetto, provocano imbarazzo e, per questa ragione, hanno un impatto psicosociale negativo [2].

Che cos’è l’onicomicosi?

L’onicomicosi è una malattia caratterizzata da un’infezione dell’unghia causata da funghi dermatofiti, muffe non dermatofitiche e lieviti [3].

Nella maggior parte dei casi le infezioni fungine sono causate da dermatifiti, ossia organismi fungini che si nutrono di cheratina (in particolare Trichophyton rubrum e Trichophyton mentagrophytes), responsabili di circa l’80-90% di tutte le infezioni fungine ungueali. Le  muffe non dermatofitiche  costituiscono circa il 10% dei casi: queste infezioni rispondono spesso molto poco alla terapia antifungina e perciò sono difficili da curare. La loro manifestazione clinica è molto simile alle forme dermatofitiche ma in aggiunta sono associate a marcata infiammazione periungueale e possibili secrezioni purulente. Raramente l’onicomicosi è causata da lieviti: l’onicomicosi da Candida infatti  si presenta generalmetente solo nei pazienti immunodepressi, in particolare quelli con candidosi mucocutanea cronica.

Quali sono le cause che determinano micosi dell’unghia?

Le cause principali dello sviluppo della patologia sono:

Età: l’incidenza aumenta infatti sensibilmente con l’aumentare dell’età del paziente. Si ritiene che che il motivo sia legato a patologie vascolari, neuropatie periferiche, traumatismi, riduzione della velocità di crescita dell’unghia

Patologie Sistemiche concomitanti come Diabete, HIV, Cancro, Patologie Vascolari, Neuropatie Periferiche aumentano il rischio di sovrainfezioni micotiche

Traumi dell’unghia o compresenza di psoriasi ungueale, possono determinare alterazioni della forma dell’unghia che diventa così più vulnerabile

Ambienti Caldi e Umidi.  I soggetti che praticano sport frequantemente e che frequentano ambienti promisqui caldi e umidi come spogliatoi e docce corrono maggiori rischi

Calzature a Bassa Traspirazione. Scarpe antinfortunistiche o alcune scarpe sportive particolarmente occlusive, favoriscono il calore e l’umidità all’interno della calzatura, favorendo l’azione dei parassiti fungini

Tinea Pedis soggetti con Piede d’atleta corrono maggiori rischi nello sviluppare in concomitanza anche micosi ungueale

Come si manifesta?

Le unghie affette dal fungo appaiono ispessite, fragili, frastagliate e sollevate dal letto ungueale. L’unghia o una parte di essa appare opaca, cambia colore diventando biancastra, gialla o in alcuni casi ocra-marrone o verde.            

Sono state classificate 5 differenti modalità di infezione fungina:

  1. Onicomicosi Subunguale Distale/Laterale, la forma più comune: si verifica quando il fungo invade il letto ungueale e la superficie inferiore della lamina ungueale attraverso la parte terminale dell’unghia (solitamente accade in presenza di concomitante tinea pedis) e si diffonde prossimalmente.
  2. Onicomicosi Superficiale, nota ache come forma “bianca superficiale”: questa variante si definisce tale quando il fungo si presenta sulla superficie dorsale della lamina dell’unghia e forma su di essa delle colonie, visibili come placche opache e squamose con bordi distinti, di facile rimozione.
  3. Onicomicosi Subungueale Prossimale, quando il fungo invade le strutture più profonde a partire dalla porzione prossimale dell’unghia fino alla porzione distale
  4. Onicomicosi tipo Endonyx, quando il fungo invade la lamina distale senza alcun coinvolgimento del letto ungueale
  5. Onicomicosi distrofica totale, ossia quando il fungo ha invaso totalmente la lamina ungueale

L’importanza di una Diagnosi corretta

Capita spesso che il paziente arrivi a consulto dopo mesi e mesi di trattamento con antifungini ad uso topico, con risultati modesti o nulli. E’ bene sottolineare che non necessariamente alterazioni di forma e colore dell’unghia sono imputabili all’azione di un fungo. L’onicomicosi va infatti distinta da altre condizioni patologiche che potrebbero causare alterazioni alla lamina ungueale, tra queste, le più frequenti sono:

–  onicolisi traumatica, ossia lo scollamento della lamina dal letto dell’unghia

onicodistrofia, ossia un’alterazione della forma dell’unghia che si presenterà ispessita, fragile, frastagliata, con colore alterato

psoriasi ungueale, ossia l’alterazione dell’unghia causata dalla psoriasi, una malattia infiammatoria cronica che colpisce prevalentemente la cute e in alcuni casi anche articolazioni, mucose e unghie.

Va ricordato che molto spesso i quadri clinici che giungono ad osservazione presentano situazioni miste caratterizzate dalla compresenza simultanea di più elementi, ad esempio, onicolisi o onicodistrofie con successiva sovrainfezione micotica, secondaria all’alterazione morfologica dell’unghia.

 

Trattamento Podologico dell’Onicomicosi

Il trattamento podologico della micosi dell’unghia, nei casi in cui trova indicazione, consiste nel ridurre mediante fresatura quanto più possibile la porzione di lamina contaminata. Si consiglia l’utilizzo di prodotti ad uso topico in lacca da applicare sulla porzione rimanente dell’unghia per almeno 12 mesi intervallati da controlli podologici regolari. Una recente alternativa al trattamento topico, potrebbe esser la laserterapia, la cui efficacia terapeutica è attualmente argomento di dibattito in ambito scientifico [4]

 

E’ di fondamentale importanza inoltre contenere al massimo il rischio di recidive attraverso misure preventive come:

trattare le infezioni da tinea pedis o altre condizioni patologiche come l’iperidrosi.

cambiare le calzature in uso prima dell’inizio della terapia in quanto vanno considerate come un “serbatoio” di sopravvivenza delle spore fungine

sostituire le solette interne delle scarpe

utilizzare polveri antimicotiche da mettere nelle calzature

educare il paziente ad asciugare accuratamente i piedi e gli spazi tra le dita

RIFERIMENTI:

  1. Chacon A. et al. (2013). Psychosocial impact of onychomycosis: a review. Int J Dermatol
  2. Manuela Papini, B. M. (2015). Epidemiology of onychomycosis in Italy: prevalence data and risk factor identification. Mycoses
  3. Antonella Tosti, T. C. (2017). Onychomycosis – An Illustrated Guide to Diagnosis and Treatment. Springer
  4. IR, Bristow, (2014). The effectiveness of lasers in the treatment of onychomycosis: a systematic review. J Foot Ankle Res
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